Pelé, Edison Arantes do Nascimento
Conosciuto in tutto il Mondo con il nome Pelé, Edison Arantes do Nascimento diventa calciatore del Secolo e miglior goleador in assoluto. Nella sua lunga carriera, Pelè mette a segno 1283 goal che gli valgono il record di goal segnati da un calciatore durante la sua carriera calcistica. Anche se non altissimo, possedeva comunque un eccezionale elevazione, oltre a una grande velocità, dribbling e controllo della palla. Solo pochi altri calciatori erano considerati così completi sotto tutti questi punti di vista.
Peleacute nasce nel 1940 il 23 ottobre a Três Corações. Viene soprannominato Peleacute quando é ancora bambino anche se non ha mai nascosto di non gradire tale nome. Il suo inizio nel mondo del calcio avviene subito da piccolo, dando i primi calcio ad un pallone formato da stracci. Traferitosi con la famiglia a Bauru, inzia a giocare con le giovanili della squadra locale fin quando a 15 anni non viene notato da Waldemar de Brito che lo convince a fare un provino con il Santos. Si capì subito che presto sarebbe diventato un grande fuoriclasse.
1956 - 1974 Santos
Dopo solo un anno giocato con le giovanili del Santos, passa subito in prima squadra dimostrando di essere in assoluto il miglior attaccante di quel periodo. In tutta la sua carriera gioca di fatto esclusivamente nel Santos poiché in Brasile fu dichiarato tesoro nazionale e per questo venne impedito un suo qualsiasi trasferimento. Soprannominato anche “O rei” (Il Re), con la maglia del Santos ha collezionato una serie incredibile di record: 11 titoli paulisti, 5 coppe del Brasile consecutive, 11 volte capocannoniere in altrettanti campionati e capocannoniere nelle varie coppe vinte. Il suo Palmares è tutt’ora irraggiungibile per la serie di riconoscimenti compreso quello di reti segnati in carriera: ben 1283 goal documentati.
Carrellata di suoi goals
A soli 16 anni vince la prima classifica cannonieri e riceve la prima convocazione in nazionale. Il suo millesimo goal detto anche ‘O Milesimo’ avviene su calcio di rigore allo stadio Maracanà il 19 novembre 1969 contro il Vasco da Gama mentre il suo goal più bello (dichiarato dallo stesso Pelè) fu segnato nello stadio Rua Javari il 2 agosto 1959 contro il Clube Atletico Juventus:
Di questo goal non esistono registrazioni televisive e quindi fu ricostruito in una animazione al computer sotto indicazioni di ‘O Rei’. Per ricordare questo splendido goal nel 2006 all’esterno dello stadio Rua Jari sono state esposte una busto e un targa in onore di Pelè. Altro importante goal considerato come più spettacolare e il più bello segnato allo stadio Maracanà e ricordato anch’esso con una targa viene appunto detto ‘Gol de placa’ e fu segnato nel marzo del 1961. Pelè era considerato un personaggio planetario, tutti conoscevano “O Rei” per le sue enormi qualità espresse in campo. Il Santos infatti era considerata la migliore squadra del Mondo e così era impegnata in amichevoli in ogni parte del globo. Due episodi celebri che dimostrano l’importanza della sua persona avvennero in Colombia e in Nigeria: in Colombia l’arbitro espulse Pelè ma il pubblico imbestialito per l’episodio fece rientrare di nuovo in gioco “O Rei” e allontanò lo stesso arbitro; in Nigeria invece poiché c’era la guerra civile, per permettere di disputare la partita del Santos a Lagos, fu firmata una tregua di 48 ore. La sua lunga carriera al Santos terminò dopo 19 anni di militanza nel club e coincise con il suo ritiro nel calcio.
1975 - 1977 Cosmos
Pelè decide di nuovo di tornare in campo e questo avviene nel biennio 1975-1977. Per la promozione del calcio in Nordamerica viene ingaggiato nel campionato NASL P dai New York Cosmos.
Insieme a lui fu formata una squadra di grandi stelle del calcio dell’epoca: Carlos Alberto, Beckenbauer e Chinaglia. Con questi compagni portò alla conquista del NASL i Cosmos nel 1977.
Con la squadra USA collezionò 64 presenze segnando 37 goal. Il suo definitivo addio al calcio avviene con l’amichevole disputata tra Santos e Cosmos il 1 ottobre 1977 al Giant Stadium. Pelè giocò un tempo per squadra ed ovviamente anche in questa partita trovò il goal.
1957 - 1974 Nazionale Brasiliana
Per più di 15 anni Pelè ha vestito la maglia della nazionale brasiliana raggiungendo traguardi e collezionando record tutt’ora imbattuti. Il suo esordio in nazionale avviene quando ancora deve compiere 17 anni, il 7 luglio 1957 contro l’Argentina. La partita finì 2:1 per la Seleccion ma l’unico goal dei verdeoro fu proprio di Pelè. Nel 1958 prende parte al primo Mondiale in Svezia ed anche se era ancora giovanissimo subito lascia il suo segno realizzando una serie di record: è il calciatore più giovane a segnare ad un Mondiale (17 anni e 244 giorni) ed il più giovane a segnare in una partita dei mondiali 3 goal (il 24 giugno in semifinale contro la Francia, il Brasile si impose 5:2 con 3 goal di “O Rei”). In finale il Brasile battè la Svezia sempre per 5:2 con due sue goal.
Entrò anche nella storia come il più giovane calciatore a disputare una finale mondiale, a segnare nella finale ed infine ad aggiudicarsela. Proprio contro la Svezia segna un goal che verrà inserito tra i migliori goal della FIFA e sarà classificato in terza posizione:
Nel 1959 prende parte con il Brasile al Campeonato Sudamericano de Selecciones, qui si laurea capocannoniere con 8 goal ma il Brasile perde la finale con i rivali dell’Argentina.
Nel 1962 partecipa al secondo Mondiale svolto in Cile. Nella prima partita contro il Messico è autore di un assist e di un goal.
Nella seconda partita invece subisce un grave infortunio che gli impedirà di giocare tutte le altre partite del torneo. Il Brasile si laurea nuovamente Campione del Mondo anche senza la presenza di “O Rei” in campo, ma trascinato comunque da uno strepitoso Garrincha. Proprio per aver giocato poco, Pelè non fu premiato con la medaglia, ma nel 2007 la FIFA ha deciso di consegnare al grande campione la medaglia d’oro.
Nel 1966 Pelè è ancora convocato al Mondiale svolto in Inghilterra. Il 12 luglio O Rei segna su punizione nella partita contro la Bulgaria e diviene il primo calciatore a segnare in 3 diversi mondiali di calcio.
Brasile-Bulgaria
Purtroppo per il gioco duro espresso dalle squadre avversarie, Pelè saltò la seconda partita e nella terza venne sostituito. In questa partita i Verdeoro perdono 3:1 contro il Portogallo di Eusebio e decretano l’uscita del Brasile dalla competizione mondiale. Dopo l’amara eliminazione, Pelè decise che non avrebbe più giocato un mondiale di calcio.
Nel 1970 si disputa il Mondiale in Messico. Nelle partite di qualificazione viene nuovamente convocato ma in un primo momento rifiuta la chiamata. Successivamente ritorna sulla sua decisione e in 6 partite di qualificazione segna 6 reti. Durante le fasi finali si rende ancora protagonista segnando goal e fornendo assist ai suoi compagni portando in finale il Brasile. Nell’ultima partita del Mondiale, i verdeoro affrontarono l’Italia reduce dalla storica partita vinta contro i tedeschi ai supplementari ed anche questa volta fu un giorno di festa: il Brasile si impone 4:1 e si aggiudica il torneo.
Finale Mondiale Brasile-Italia
Anche questa volta segna un goal e fornisce 2 assist. Alla fine della partita il difensore italiano Burgnich dichiarò: "Prima della partita mi ripetevo che era di carne ed ossa come chiunque, ma mi sbagliavo".
Poco dopo il mondiale vinto, Pelè si ritira definitivamente dalla Nazionale. In totale con i Verdeoro gioca 92 partite segnando 77 goal e vincendo ben 3 mondiali. Una curiosità legata alla nazionale vede il Brasile vincere sempre con in campo Garrincha e O Rei.